Quando si parla di diritti, forse la cosa più utile è allargare lo sguardo, non ridurlo alle proprie ferite o a modelli rigidi che poi, nella pratica, quasi nessuno vive davvero. Libertà e diritti dovrebbero essere prioritari per tutti, e nessuno dovrebbe esserne privato.
Penso che riflettere su questi temi significhi prima di tutto ascoltare, capire e rispettare le diverse esperienze senza ridurle a schemi o pregiudizi.