La notizia di un’insegnante accoltellata da un alunno tredicenne colpisce profondamente. Ma non è un caso isolato, è solo uno dei pochi episodi che emergono. Molte altre situazioni di violenza e minaccia restano, purtroppo, nascoste tra le mura scolastiche.
Gli insegnanti, oltre a educare, si trovano sempre più spesso a lavorare in condizioni difficili e senza adeguate tutele. Mi chiedo: che tipo di società stiamo costruendo, se chi forma le nuove generazioni non è più al sicuro? È necessario intervenire con serietà, promuovendo rispetto, dialogo e maggiore protezione per chi insegna e non solo.
In sostanza la scuola deve tornare a essere un luogo sicuro per tutti.
